giovedì 19 febbraio 2009


(picture from pensierirefusi)

E' andata. Veltroni si è dimesso da segretario del PD. Il centrosinistra italiano dimostra che uno sconfitto deve dimettersi, come fu per Prodi prima (anche se con modi molto diversi). Non ci credevo, pensavo fosse l'ennesimo bluff attira media. E invece, con un un discorso meno accattivante del solito, il buon Walter s'è congedato. Un saluto evangelico nei modi, quasi fosse un messia incompreso. La parziale ammissione del fallimento, per colpe proprie e colpe altrui, poi, alle 18:45 circa di ieri, la definitiva uscita di scena. In una gelida serata romana, da via Sant'Andrea delle Fratte, l'ex segretario e il suo staff abbandonavano i loro uffici. Senza sbattere la porta, passando per gli studi di Youdem, abbracciando chi in un'atmosfera algida faceva scorrere le lacrime sul viso. A Veltroni dico grazie. Dimettendosi ha dimostrato di saper accettare la sconfitta, al PD adesso, chiedo di dare pieni poteri a Franceschini. Un segretario ad interim non servirebbe a nulla. Sancirebbe la totale disfatta del progetto democratico; se primarie non devono essere, allora sia dato mandato forte ad un successore che abbia pieni poteri. Altrimenti sarà una lenta eutanasia fino a giugno. Sia dato spazio ai giovani, sia dato respiro a chi può dare nuova linfa al più grande ed importante progetto rivoluzionario degli ultimi tempi. Perchè se fine dev'essere, almeno sia ricordata come la prima grande battaglia democratica degli ultimi 15 anni. E sono sicuro che "non sarà un'esercizio inutile".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...Veltroni?!? ultimamente lo vedevo un po dimesso!
...PD...Partito della Domenica...Yes Week End!

Anonimo ha detto...

ho la sensazione che il migliore se ne sia andato...