
"Va tutto bene". Questo t'ho sentito dire durante gli ultimi mesi. Va sempre tutto bene, la scuola estiva di Cortona? Un successo, Youdem? Uno sforzo importante, un progetto che va benissimo. Le elezioni dell'Aprile scorso? Abbiamo perso, ma solo perchè abbiamo avuto il coraggio di scendere in campo da soli. Berlusconi? Il male dell'Italia. "Va tutto bene", queste tue parole mi riecheggiano nelle orecchie in continuazione dopo questo disastroso week end. E dopo questo disastroso week end tiro le somme. In 3 giorni a Cortona non si forma una nuova classe politica, si fa un bel seminario sulla politica. Youdem è bella, interessante, sbrilluccichevole. Ma è gestita come tutte le cose che fanno i politici. E' stata fatta, c'è, poi...poi vediamo, casomai la si chiude, tanto con un bel comunicato stampa in cui si parla di crisi e di momento no dell'economia mondiale figurati se la gente non capisce. Ad Aprile abbiamo perso perchè abbiamo parlato di rinnovamento, di cambiamento, di freschezza. Però nei posti giusti c'erano tutti i vecchi volponi. Chi invece aveva (e spero abbia ancora) le palle ha ottenuto posizioni in lista da sicura eliminazione. Sempre le stesse facce, sempre lo stesso inutile, sterile, fazioso e irriverente baronato. Quello che parla di politica come bene comune. Per interessi personali. E non dico niente su Roma. Scrivo due righe su Berlusconi. Che si calamita addosso tutto e tutti e noi continuiamo a fargli la guerra dei poveri. Ad essere offesi, toccati, stizziti, mortificati, ma mai incazzati. Mai capaci di proporre una vera alternativa. Perchè la Sardegna l'abbiamo persa a causa dei continui attacchi al premierato mediaset. Perchè si è deciso di perdere la dignità decidendo sul caso Englaro. Rispondendo con il sensazionalismo alle sparate di Silvio B. Bisognava chiedere silenzio mediatico, mentre siamo stati complici del putiferio. Dimenticandoci del dramma di due persone, padre e figlia, il giorno dopo la morte. Poi oggi ti presenti dimissionario. Sapevi benissimo che il partito avrebbe respinto le tue dimissioni, sapevi benissimo che al momento non c'è un'alternativa veramente valida. Perchè Bersani è bravo, ma non fa "gruppo", perchè D'Alema è troppo furbo per esporsi in questo momento e in area Margherita forse hanno capito che Rutelli ormai è out dopo Roma. Perchè le europee sono tra 5 mesi scarsi e la campagna elettorale, per perderla dignitosamente, non può essere affidata al primo disposto a farsi avanti. Crollerebbe definitivamente il PD, sarebbe la morte del centrosinistra italiano, la vittoria definitiva del populismo di bassa lena. Siamo sulla via del lento suicidio, ma un'inversione di rotta è ancora possibile, un'altra Italia è possibile e la soluzione, non la via di fuga, non lo specchietto per le allodole è sotto il naso di tutti. Coraggio Walter, proviamo a cambiare. Davvero.
2 commenti:
Innazitutto parole quasi sante.
come sai di politica non ci capisco nulla, ma ho la certezza (come tanti italiani), che anche se apparentemente le cose possono sembrare cambiate in realtà è tutto uguale a prima con le stesse dinamiche e gli stessi "volponi" come li chiami tu!
ps con i link devo dire che a sto giro te sei superato! compliments!
ha cambiato, s' è dimesso...
http://realpolitik.ilcannocchiale.it
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