Ieri sera, tornando a casa con i mezzi pubblici mi sono imbattuto in uno spiacevole incidente. In pratica, una volta sceso allo scambio della Stazione Termini e direttomi verso la linea B della metro, ho trovato il cartello luminoso che indicava un tempo di attesa pari a 8 minuti. Tutto nella norma, erano le 21:00 circa e dopo una certa ora, la frequenza delle corse rallenta. Qualche istante e il cartello luminoso porta l'attesa a 10 minuti. La gente, seppur non nella misura dell'orario di punta, inizia ad assieparsi sulla banchina. Altra attesa e nuova comunicazione, treno in arrivo. Ed effettivamente il treno è arrivato, ma senza fermarsi. Tolgo le cuffie dalle orecchie. Altra notizia sul cartellone elettronico: tempo d'attesa 15 minuti. Volano i primi paroloni. Sono le 21:20, quando una voce non registrata annuncia: "La stazione sta per essere chiusa, uscite fuori dove troverete autobus sostitutivi". Solo allora mi rendo conto di quanta gente c'è in metro, la brezza romana mi accarezza il viso pochi istanti prima delle 21:30. Giro e rigiro piazza dei Cinquecento, ma di vetture sostitutive neanche l'ombra. Capannelli variegati circondano gli autisti sugli autobus in fermata. Le indicazioni sono varie e variopinte. Così, sconfortato dal pessimo servizio e dalla scarsa organizzazione, mi incammino per circa 500 metri fino a piazza Indipendenza. C'è un autobus che arriva non molto distante dalle mie parti. Attendo, ma niente. Così cammino fino al Ministero del Lavoro (altri 700 metri circa), vicino la mia vecchia facoltà. Da lì passano 4 autobus buoni. Sono circa le 22:05 quando appare la vettura 61. Per comodità, la peggiore che potesse arrivare tra le 4 possibili. Incazzato nero, salgo su, timbro il mio biglietto e mi faccio venti minuti di viaggio fino a via dei Monti Tiburtini. Una volta sceso, mi incammino verso casa e varco la soglia intorno alle 22:45. Scuro in volto, mi collego al sito dell'Atac e scopro che il servizio è stato sospeso per un guasto tecnico. Stamane, turno lavorativo mattutino. Controllo nuovamente su internet lo stato del servizio e leggo che la metro ha ripreso il regolare servizio dopo lo stop per problemi tecnici avvenuto alle 22:05. Adesso, io odio i mezzi pubblici, li ritengo scarsi, insicuri, male organizzati e poco puliti. Ci voglio passare sopra e fare alla fine dei fatti, 2 brevi considerazioni:
1. Se Atac, Metrebus, Trambus o chi per loro, decide di far pagare 1 euro il biglietto, non vuol dire che il servizio debba essere livellato verso il basso, perchè basso è il prezzo.
2. Leggere che il guasto tecnico secondo Atac è avvenuto alle 22:05, mentre è avvenuto tutto molto prima, mi sembra una bella presa per il culo e una mancanza di trasparenza. Come mancanza di trasparenza è non avere una archivio news sul proprio sito ufficiale.
1. Se Atac, Metrebus, Trambus o chi per loro, decide di far pagare 1 euro il biglietto, non vuol dire che il servizio debba essere livellato verso il basso, perchè basso è il prezzo.
2. Leggere che il guasto tecnico secondo Atac è avvenuto alle 22:05, mentre è avvenuto tutto molto prima, mi sembra una bella presa per il culo e una mancanza di trasparenza. Come mancanza di trasparenza è non avere una archivio news sul proprio sito ufficiale.

4 commenti:
ahahah!
benvenuto nel magnifico mondo dei mezzi pubblici!!
capita... :P
non sono d'accordo...
Il trasporto pubblico capitolino è il migliore del mondo.
Grazie soprattutto ai diligenti e preparati dipendenti.
W ATAC! W TRAMBUS! W METRO! Lunga vita ai loro presidenti!
ti correggo:
il trasporto pubblico capitolino sarebbe il migliore del terzo mondo...
Io saprei anche con chi prendemela. Certo sa non te la puoi prende però con chi "fatica" tuto il giorno e non ha tempo nemmeno per alzare la testa dalla scrivania...
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